Visite e degustazioni al Casato Prime Donne
Visite guidate in italiano, inglese e francese ( tedesco su richiesta).
Orari Visite: tutti i giorni 09.00 -13.00 / 15.00 - 18.00 (sabato e domenica su prenotazione)
Gruppi su prenotazione
Vendita dei prodotti aziendali tra cui Chianti Superiore, Cenerentola DOC Orcia, Brunello di Montalcino DOCG, Olio extra vergine di oliva DOP Terre di Siena
Degustazioni Speciali su Prenotazione
Verticale di Brunello di Montalcino di 4 annate con salumi e formaggi.
Barrel tasting del futuro Brunello in affinamento nelle botti di rovere.
Veder nascere un grande vino e capire come cambia e come diventa adulto.
- Piccolo manuale di enologia e viticultura.
- Degustazione guidata dall'enologo preceduta da una visita tecnica in cantina.
4 annate di futuro Brunello di Montalcino in affinamento/ 2 annate di Brunello di Montalcino
Euro 25.00 a persona, minimo 6 persone
Degustazione di Olio extravergine di oliva, Classico , Moraiolo e Correggiolo della Fattoria del Colle.
Il Paesaggio di Montalcino, recentemente inserito nel patrimonio dell’umanità dell’Unesco, è un luogo privilegiato per la meditazione e una degna cornice per le opere d’arte. Da questo punto di partenza nasce l’idea di un percorso fra i vigneti di Brunello dove i punti di sosta contengono installazioni di opere d'arte contemporanea, pannelli esplicativi sui luoghi circostanti e dediche importanti. Le frasi sono dettate dalle vincitrici del premio “Casato Prime Donne”: Carla Fracci, le suore Cabriniane, Kerry Kennedy, Frances Mayes,Josefa Idem, Ilaria Capua, Samantha Cristoforetti e Carla Fendi, donne che promuovono, con l’esempio e con specifiche azioni, il ruolo femminile nella società e nel lavoro. Fra gli artisti autori delle opere ci sono di Marco Pignattai, Rossana Mulinari, Bruno Bruchi, Giovanni Senatore, Alessandro Grazi, Orlando Orlandini, Jeff Shapiro, Mike Austin Latka e Anna Tesio che ha realizzato una immagine sacra
incorniciata dal tabernacolo dello studio Liberatori & Romualdi Architetti Associati. Le 9 piazzole già esistenti nell’itinerario, contengono anche pannelli con indicazioni sulla storia dei luoghi circostanti. I trekkers imparano che Abbadia Ardenga è il luogo dove, secondo la leggenda, fu avvelenato l’imperatore Arrigo VII
con un’ostia consacrata. Pian piano, passeggiando, gli elementi del paesaggio diventano noti. In alto c’è la strada Sferracavalli che deve il suo nome all’apparizione miracolosa che sferrò i cavalli di Don Garcia de Toledo nel 1553, più a destra c’è il castello dello scultore Sandro Chia e poco distante la casa montalcinese dei Ferragamo con chiesa affrescata dai Lorenzetti





